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Quali sono i prodotti bestseller da vendere online? Ecco 4 strumenti fondamentali per trovarli

I prodotti bestseller

Vendi on line e vuoi trovare nuovi prodotti bestseller da proporre ai clienti? Con questa guida ti forniamo gli strumenti per capire come scovare dei prodotti che ti fanno guadagnare.

Come nell’offline, anche nel mondo on line ogni settore merceologico è contraddistinto da un proprio livello di competizione che influisce sul guadagno e sul numero di vendite che puoi generare. Più il mercato di un determinato settore merceologico è saturo, minori sono le probabilità di avere un profitto adeguato. Tuttavia, all’interno di ogni settore è possibile individuare delle nicchie di mercato con un livello di concorrenza ancora sufficientemente basso tale da garantire un livello di redditività soddisfacente.

Per capire come individuare le nicchie e i prodotti da vendere puoi ricorrere a strumenti che ti permettono di fare delle analisi e capire se ci sono delle opportunità da poter cogliere. Ecco qui una lista di strumenti essenziali per aiutarti ad individuare i prodotti vincenti!

  1. Prodotti bestseller sui Marketplace
  2. Prodotti bestseller su Amazon
  3. Strumenti di ricerca Google
  4. Ricerca sui Social
  5. Fonti istituzionali
prodotti bestseller
Prodotti bestseller: come trovarli

1. Prodotti bestseller sui Marketplace

I Marketplace rappresentano la più grande piazza on line dove le persone fanno acquisti. Sono una fonte di informazioni molto utile per capire quali sono i prodotti più venduti e le tendenze di mercato. Per effettuare delle ricerche puoi partire dalle sezioni dei Bestseller presenti sulle varie piattaforme. Amazon, CDiscount, ManoMano hanno delle pagine dedicate con i prodotti best seller del momento. Clicca sulle categorie che ti interessano e analizza i risultati che ti offre la Serp. Potrai scoprire la classifica di vendita dei prodotti, capire se una determinata categoria è caratterizzata da una stagionalità, ecc.

Un’altra attività essenziale da fare è la ricerca organica. Fai un elenco dei termini di ricerca con cui il cliente cercherebbe il prodotto che vorresti vendere. A questo punto vai nell’home page del Marketplace su cui hai intenzione di operare, inserisci nella barra di ricerca un termine alla volta ed analizza i risultati che la Serp ti restituisce. Fai un’analisi di prodotto e della tipologia dei competitor presenti.

Attraverso l’analisi di prodotto puoi capire se il bene che stai pensando di vendere è identico a quello dei competitor o è differente. Puoi studiare quali sono i punti di forza e di debolezza dei prodotti dei concorrenti. Leggendo le recensioni scritte dai clienti, puoi individuare i difetti segnalati dai clienti e farne un elemento di vantaggio del tuo prodotto o capire quali sono le caratteristiche fondamentali che un articolo deve assolutamente avere per essere appetibile per il cliente.

Per quanto riguarda i tuoi potenziali concorrenti, dall’analisi della Serp puoi capire sia la quantità che la tipologia di competitor (numerosi, pochi, venditori esteri o locali, specialisti o generalisti, ecc.).

2. Prodotti bestseller su Amazon

Focalizzando l’attenzione su Amazon, per i venditori Seller che dispongono di un account Professionale, da alcuni mesi il gigante dell’e-commerce offre Esploratore Opportunità. Questo strumento permette di analizzare la domanda reale e potenziale di un determinato prodotto, consente di capire il comportamento di ricerca e acquisto dei clienti e permette di scoprire delle nicchie di mercato appetibili.

Con i dati organizzati in nicchie puoi individuare i prodotti più cliccati all’interno di una determinata nicchia, le caratteristiche che i clienti ricercano in uno specifico prodotto, i termini di ricerca correlati, il numero di venditori, l’esperienza d’acquisto dei clienti e le tendenze di mercato della nicchia.

Rimanendo sempre nell’analisi dei Marketplace, un’altra possibilità di analisi è fornita dai software per le analisi di mercato. Questi software sono strumenti molto potenti che riescono a fornirti dati e cifre su ricerche, vendite e fatturato di tutti i beni presenti all’interno dei vari Marketplaces. In genere ogni software è specializzato su un unico Marketplace.

Per quanto riguarda il mondo Amazon, strumenti come Helium10 o Jungle Scout riescono a fornirti dati e numeri su ricerche, vendite e fatturato di tutti i prodotti presenti all’interno della piattaforma. Questi software ti permettono anche di fare delle stime sul prodotto che vuoi vendere per quanto riguarda costo d’acquisto dal fornitore, costi di trasporto e stoccaggio. Inoltre, sono degli strumenti utilissimi per l’analisi e la ricerca delle parole chiave e la gestione dell’inventario.

3. Strumenti di ricerca Google

Google è un’altra delle principali fonti da cui puoi attingere informazioni per capire cosa cercano i clienti e come. Con Google Trends puoi analizzare le tendenze di ricerca, sia per argomento che per parola chiave. Puoi vedere l’evoluzione dell’andamento delle keyword nel tempo, l’interesse per regione, le query associate e gli argomenti correlati. Puoi fare confronti tra diversi termini e tra categorie, intervallo di tempo, territorio e tipologia di ricerca. Vi è anche un’interessante sezione in cui puoi analizzare le tendenze di ricerca e gli argomenti più cercati dal 2001 al 2021.

Così come nei Marketplace, anche su Google puoi fare ricerca organica. Anche in questo caso stila una lista di parole chiave con cui il cliente potrebbe cercare il tuo prodotto o, meglio ancora, utilizza lo stesso elenco che hai utilizzato per fare le tue ricerche sui Marketplace. A questo punto inserisci i vari termini dentro la barra di ricerca di Google ed analizza i risultati che la Serp ti restituisce.

4. Ricerca sui Social

I social come sappiamo sono le piazze dove le persone si confrontano, scambiano idee, preferenze e opinioni. Rappresentano quindi un’ottima fonte di nuovi spunti. Oggigiorno è fondamentale fare attività di social listening e social analytics per analizzare le conversazioni riguardanti un brand, un argomento specifico o un determinato settore.

Naviga tra i vari social network, i blog e i canali degli influencer e scopri le tendenze più amate dalle persone. Visita le pagine dei competitor ed analizza il sentiment sui brand dei tuoi concorrenti e sui loro prodotti.

Commenti ai post, like, visualizzazioni e tendenze dettate dai personaggi più seguiti possono permetterti di capire quali sono i bisogni dei clienti e le mode del momento. Se vuoi spingerti oltre e fare analisi ancora più approfondite puoi ricorrere a software che ti aiutano ad analizzare il vasto mondo dei social grazie all’AI. Talkwalker ad esempio, è uno strumento molto utile per fare attività di social media monitoring.

Grazie all’Intelligenza Artificiale riesce ad elaborare una grande mole di dati presenti on line ed organizzarli in report di facile e rapida consultazione. Potrai misurare l’engagement per una determinata Keyword, la percentuale di sentiment positivo e negativo, scoprire gli argomenti correlati ad una ricerca, la classifica dei top influencer, la composizione demografica e geografica degli utenti ed avere un elenco di link di siti web in cui si parla dell’argomento di tuo interesse.

5. Fonti istituzionali

Le altre fonti di informazione da cui puoi attingere sono quelle istituzionali. I siti specializzati, le riviste di settore, associazioni di categoria ed enti pubblici pubblicano periodicamente studi sullo stato di salute dell’eCommerce, tendenze del mercato ed analisi del comportamento dei consumatori.

Studia i vari report e fatti un’idea delle tendenze di mercato, dell’andamento economico del mondo digital e dell’evoluzione dei veri settori merceologici. Qui ti elenchiamo una breve di lista di alcune delle fonti tra quelle più autorevoli da cui puoi attingere per i vari studi di settore:

Netcomm

Aicel

Istat

Osservatorio.net

Mark up

Inside Marketing

Casaleggio Associati

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