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Vendere su Shopify. La guida step by step per aprire un negozio di successo su Shopify

vendere su Shopify
Vendere su Shopify: apri un negozio di successo
  1. Che cos’è Shopify
  2. Shopify guida all’acquisto
  3. Come realizzare un negozio Shopify
  4. Aggiungi funzionalita su Shopify

1. Che cos’e Shopify

Shopify nasce in Canada nel 2006 ed è una piattaforma integrata di e-commerce basata sul modello Saas con la quale è possibile gestire in modo integrato ed unitario tutti gli aspetti legati alla creazione ed alla gestione di un sito e-commerce. Rispetto alle piattaforme di tipo Open Source come Magento o Prestashop non sono necessarie particolari competenze tecniche per aprire un negozio con Shopify: non è necessaria alcuna installazione né acquistare spazio web in quanto tutti questi aspetti sono curati direttamente da Shopify ed inclusi nel canone mensile per vendere su Shopify.

Cosa bisogna fare prima di iniziare:

  • Decidere il nome del negozio e quale e-mail collegare al negozio Shopify
  • Decidere quale dominio associare a Shopify
  • Indirizzo dell’ attività, partita IVA e numero di telefono di contatto
  • Definizione del logo dell’attività e creazione di png. 120X20 pixel e 32×32 pixel

2. Shopify guida all’ acquisto. Registrazione e operazioni preliminari

Per testare correttamente tutte le funzionalità di Shopify è possibile usufruire della prova gratuita di 14 giorni. In questa fase sarà possibile testare le varie funzionalità offerte dalla piattaforma ed individuare il piano di abbonamento più adatto alle proprie esigenze

2.1 – Come registrarsi a Shopify?

Per aprire un negozio su Shopify in prima battuta bisogna quindi registrarsi sulla piattaforma per accedere al servizio. Clicca qui per provare gratuitamente Shopify per un periodo di 14 giorni e poi decidere qual’è il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze. Per accedere alla prova gratuita non è necessario registrare la propria carta di credito.

2.2 – Quanto costa aprire un negozio?

Attualmente, è possibile scegliere tra 5 diverse tipologie di abbonamento:

Shopify Lite permette di aggiungere il Buy Botton (ovvero il bottone di acquisto) a un qualsiasi sito web anche se creato, ad esempio, su WordPress. Il costo mensile è pari a 8€.

Shopify Basic. Costo 21€ /mese.

Shopify . Costo 59€ /mese

Shopify advanced .Costo 289€ /mese

Shopify Plus. A partire da 2000$/mese

E’ possibile cambiare il piano di abbonamento in qualsiasi momento direttamente dal proprio panello Shopify andando su Impostazioni>Piano

Per maggiori informazioni circa le funzionalità ed i costi dei vari livelli di abbonamento puoi consultare la sezione Prezzi di Shopify .

2.3 – Aggiungere un dominio personalizzato

Una volta completata la registrazione alla piattaforma Shopify possiamo iniziare ad adattare e personalizzare la piattaforma in modo che sia più funzionale alle nostre esigenze.

Di default, ad ogni negozio Shopify è assegnato un URL con estensione .myshopify.com (es. www.ilmionegozio.myshopify.com): per aggiungere un dominio personalizzato vai su Impostazione > Domini.

Da qui è possibile acquistare un nuovo dominio oppure collegare un dominio già esistente al nostro negozio Shopify.

2.4 – Verifica le informazioni del negozio Shopify

Prima di iniziare a costruire il nostro negozio Shopify andiamo su Impostazioni>Dettaglio del negozio ed inseriamo le informazioni di base come indirizzo e recapiti della nostra attività, selezioniamo inoltre la valuta di base del negozio (indichiamo Euro) e le informazioni relative al fuso orario e relative al sistema di rilevamento dei pesi e delle misure (indichiamo sistema metrico e chilogrammo).

Verifichiamo che le impostazioni di fatturazione siano corrette andando su Impostazioni>Fatturazione ed accertandoci che la valuta di fatturazione sia impostata su Euro. In questa sezione andrà poi inserito il numero di Partita Iva dell’ attività a cui riceveremo le fatture mensili per l’utilizzo di Shopify.

2.5 – Controlla i dati di spedizione e aggiungi sedi alla tua attività

Inseriamo l’indirizzo della sede del magazzino fisico dove sono stoccati i prodotti che vogliamo vendere andando su Impostazione>Sedi

Puoi inserire fino a 4 o 6 sedi aziendali a seconda del piano di abbonamento scelto ed assegnare loro una priorità per gestire l’evasione degli ordini

Questa operazione è preliminare all’ inserimento dei tempi e ai costi di spedizione dello store.

2.6 – Configura le opzioni per la fatturazione per monitorare i costi

Verifichiamo che le impostazioni di fatturazione siano corrette andando su Impostazioni>Fatturazione ed accertandoci che la valuta di fatturazione sia impostata su Euro. In questa sezione andrà poi inserito il numero di Partita Iva dell’ attività a cui riceveremo le fatture mensili per l’utilizzo di Shopify.

Nella sezione Metodi di pagamento scegli come procedere al saldo delle fatture emesse da Shopify nei tuoi confronti: selezionando Aggiungi metodi di pagamento puoi scegliere quale metodo di pagamento impostare per il saldo delle fatture Shopify. Attualmente è possibile scegliere tra l’addebito su Carta di credito o addebito su conto PayPal

Nella sezione abbonamenti puoi monitorare sia l’addebito che riceverai per il piano Shopify scelto che l’addebito dovuto alla presenza di eventuali App a pagamento installate nello store.

2.7 – Compila le informative

Per compilare le informative vai su Impostazioni > Informative e inserisci le informazioni richieste. Investi del tempo per definire con accuratezza tutti gli aspetti legati alla tua attività ed evitare problemi nel momento in cui inizierai a vendere

  1. Informativa sui rimborsi
  2. Informativa sulla Privacy
  3. Termini e condizioni del servizio
  4. Informativa sulle spedizioni
  5. Informativa Legale

2.8 – Imposta i tempi di consegna e definisci i costi di trasporto

Per configurare le opzioni di consegna vai su Impostazioni > Spedizione e consegna

2.8.1 – Crea tariffe di spedizioni valide per tutti i prodotti

Vai su Impostazioni> Spedizioni e consegna e selezionare l’opzione Gestisci: all’ interno della finestra di dialogo sarà possibile creare diverse zone di spedizione facendo distinzioni in base alla Sede di partenza selezionata.

Per creare una nuova tariffa di spedizione selezioniamo Aggiungi tariffe per la sede di spedizione desiderata. Creiamo poi per la sede selezionata le varie zone di spedizione: rinominiamo le varie zone che andiamo a creare in modo tale da essere facilmente individuabili (ad es. Italia Penisola, Italia Isole, Germania, Regno Unito, etc) e poi, una volta create tutte le zone che ci interessano, per ogni zona andiamo ad aggiungere la tariffa per la zona di spedizione selezionando Aggiungi tariffa.

2.8.2 – Crea tariffe di spedizioni personalizzate

E’ possibile, dallo stesso pannello, creare regole di spedizione personalizzate : queste possono essere utili, ad esempio, nel caso in cui si vendano prodotti fragili o che necessitano di particolari condizioni per essere consegnati. In questo caso basterà creare un sotto- gruppo di prodotti e creare per questi una regola di spedizione specifica e personalizzata rispetto a quella generale del negozio

2.8.3 – Offri il ritiro in locale

Shopify offre la possibilità di inserire, tra le possibili metodologie di consegna, il ritiro presso il proprio magazzino: questa potrebbe essere una buona occasione per entrare direttamente in contatto con i tuoi clienti oltre che una strategia per diminuire i costi logistici legati alla spedizione. Di default, questa tipologia di consegna e gratuita e il suo costo non può essere modificato.

2.8.4 – Crea tariffe di spedizioni gratuite basate sul valore del carrello

Per creare una tariffa di spedizione gratuita al raggiungimento di un determinato importo sarà sufficiente aggiungere una nuova tariffa ad una zona di spedizione. Bisognerà quindi cliccare su Aggiungi condizione > In base al prezzo dell’ordine ed indicare l’importo individuato per l’azzeramento dei costi di spedizione

2.9 – Configura i pagamenti

Per configurare i pagamenti vai su Impostazioni > Pagamenti

Il servizio Shopify payment permette di ricevere pagamenti attraverso Carte di credito, Bancontact e IDEAL. Il costo del servizio varia a seconda del livello di abbonamento scelto, tra l’ 1,9% e l’ 1,6% + 0,25 centesimi per transazione in Europa.

Come opzioni di default aggiuntive si possono utilizzare anche:

  1. PayPal
  2. Amazon Pay

Inoltre è possibile configurare opzioni di pagamento di tipo manuale quali: contrassegno, bonifico, contanti.

Si possono aggiungere ulteriori metodi di pagamento alternativi a Shopify Payment andando nella sezione Aggiungi Metodi di pagamento e scegliere un metodo di pagamento tra quelli proposti: è molto importante ricordare che, scegliendo un metodo di pagamento diverso da Shopify payment, è comunque dovuta una Commissione di transazione a Shopify che varia dal 2% allo 0,5% a seconda del piano di abbonamento sottoscritto.

Allo stesso tempo ricordiamo che attualmente non sono dovute a Shopify Commissioni di transazione se si utilizzano contemporaneamente Shopify Payment e uno o più opzioni di pagamento di default aggiuntive (PayPal e/o Amazon Pay). Diversamente, saranno addebite commissioni di transazioni quali metodi di pagamento alternativi

Non sono dovute poi Commissioni di transazione nel caso di pagamenti manuali (Contrassegno, contante, bonifico).

3. Come realizzare un negozio Shopify

La progettazione è un aspetto cruciale per la creazione di un negozio Shopify di successo. In questa fase, oltre che a definire le modalità con cui volgiamo promuovere i nostri prodotti dobbiamo pensare anche agli aspetti legati al rispetto delle regole europee dell’ ecommerce: Shopify infatti nasce nel Nord America in cui le regole sono diverse rispetto all’ Europa.

3.1– Scegli i canali di vendita

Definisci i canali che vuoi usare per promuovere i tuoi prodotti. Andando su Canali di vendita > + puoi aggiungere i canali di default tra cui spiccano

a) Google

b) Facebook

Oltre ai canali di vendita proposti di default da Shopify, sarà possibile integrarne di altri attraverso l’utilizzo di App specifiche presenti nell App Store di Shopify. Individua con precisione i canali di vendita che vuoi utilizzare e ricerca tra le app quella più adatta alle tue esigenze. Se già vendi sui Marketplace oppure vuoi utilizzarli per il tuo negozio individua un App idonea in modo tale da integrare tutte le informazioni in un unico pannello.

3.2 – Il templete: quale scegliere e dove trovarli

E’ possibile scegliere tra i template visionabili da Negozio online > Temi > Libreria Temi.

In questa sezione sono disponibili sia i Temi gratuiti che quelli a pagamento presenti su Theme Store di Shopify. Per avere una panoramica dei template attualmente disponibili puoi cliccare qui.

Scegli un templete adatto al tipo di prodotti che vuoi andare a proporre e personalizzalo con i colori ed il logo della tua attività.

3.3– La scelta delle APP

Vai su APP > Personalizza il tuo negozio per visionare le app offerte nell’ App store di Shopify.

Le App sono fondamentali per espandere e completare le funzionalità offerte da Shopify. Queste possono essere sia gratuite che a pagamento.

  • Ricerca ed installa APP per il GDPR. Il General Data Protection Regulation (c.d. “GDPR”) detta le disposizioni a livello europea sul tema della privacy e del diritto all’ oblio. Per rispettare al meglio le disposizione contenute in questa disciplina si consiglia di installare app che integrino nella piattaforma la barra di accettazione dei cookie installati nel sito e le spunte di accettazione delle Condizioni di vendita proposte ai clienti
  • Ricerca ed installa APP per fornire il servizio di chat. Il servizio di live chat permette ai clienti di interfacciarsi in modo rapito e diretto con i venditori diminuendo le problematiche in fase di acquisto e post vendita. Esistono diverse tipologie di chat disponibili, alcune delle quali permettono poi di integrare efficacemente anche servizi di marketing
  • Ricerca ed installa APP per supportare i canali di vendita selezionati. Se hai scelto, oltre a Facebook e Google, ulteriori canali di vendita per promuovere il tuo store, cerca delle App in grado di collegare direttamente questi canali ad tuo back office Shopify
  • Ricerca ed installa altre APP di cui hai bisogno. Ogni progetto è unico per cui sarà necessario compiere un analisi dei bisogni ai quali il sito vuole rispondere ed integrare servizi ulteriori rispetto a quelli proposti di default dalla piattaforma Shopify

3.4– Definisci le collezioni

Arrivati a questo punto possiamo iniziare a preparare il terreno per caricare i nostri prodotti sulla piattaforma di Shopify. Per prima cosa analizziamo il catalogo dei prodotti che vogliamo prodotti ed organizziamoli in Collezioni in modo da suddividerlo in maniera efficiente.

Le collezioni sono fondamentali per la categorizzazione dei prodotti e permettono di raggruppare una serie di prodotti omogenei in uno stesso contenitore.

Andiamo quindi su Prodotti>Collezioni>Crea collezione ed inseriamo tutte le collezioni avendo cura di compilare tutti i campi proposti da Shopify

3.5 – Inserisci i prodotti

3.5.1 – Inserimento dei prodotti da file excel

Per inserire massivamente i prodotti vai su Prodotti > Tutti i prodotti > Importa. In questo modo possiamo importare più prodotti contemporaneamente utilizzando un file di caricamento .csv con le caratteristiche riassunte qui

3.5.2 – Inserimento manuale dei prodotti

In alternativa, possiamo inserire i prodotti manualmente direttamente dal pannello Prodotti utilizzando la funzione Aggiungi prodotto e compilare i campi richiesti.

3.6 – Gestisci il tuo inventario

Una volta caricati i prodotti puoi gestire le quantità disponibili andando su Prodotti>Scorte, qui puoi aggiornare manualmente una o più quantità prodotto oppure puoi scaricare e caricare massivamente le quantità attraverso la funzione esporta/importa

3.7 – Imposta le automazioni di marketing

Shopify offre la possibilità di inviare alcune tipologie di email di marketing molto utili per incentivare ed accrescere le vendite del negozio: andando su Marketing>Automazioni>Crea automazione è possibile utilizzare le opzioni preimpostate di Shopify oppure creare scenari personalizzati.

Le principali mail automatiche riguardano:

  • Carrelli abbandonati, invia una mail a tutti i clienti che hanno inserito degli oggetti nel carrello ma non hanno completato l’acquisto.
  • Da il benvenuto a un nuovo iscritto, invia una mail con uno sconto a tutti i nuovi iscritti al negozio Shopify
  • Upselling al primo acquisto, invia una mail al cliente dopo il primo acquisto sullo shop Shopify proponendo delle offerte al cliente
  • Windback clienti, serve ad inviare uno sconto una tantum ai clienti che hanno già acquistato sullo store ma non compiono acquisti da un determinato periodo di tempo

3.8 – Crea degli sconti

Di default su Shopify si possono offrire ai clienti 2 tipologie di sconti: i codici sconto e gli sconti automatici a carrello

Per creare codici sconto vai su Sconti > Codici Sconto > Crea un codice sconto. Da qui sarà possibile creare un coupon che il cliente può riscattare inserendo il codice sconto nel momento in cui va a completare l’acquisto. Il coupon può essere utilizzato per offrire uno sconto in termini assoluti o percentuali sul prezzo del prodotto, la spedizioni gratuita oppure per offrire omaggi ai clienti

Per creare uno sconto automatico nel carrello vai su Sconti > Sconti automatici > Crea sconto automatico. In questo caso i clienti riceveranno uno sconto automatico direttamente nel carrello senza bisogno di inserire codici. Con gli sconti automatici è possibile offrire sconti in termini percentuali o assoluti sul prezzo dei prodotti oppure offrire omaggi ai clienti

3.9 – Crea dei buoni regalo

Talvolta può essere utile inserire buoni regalo tra l’assortimento prodotti del nostro negozio Shopify. Per creare buoni regalo vai su Prodotti > Buoni Regalo > Emetti Buoni Regalo. Per gestire la scadenza dei buoni regalo vai su Impostazioni > Buoni Regalo. Da qui è possibile selezionare eventualmente la data di scadenza dei buoni: di default su Shopify i buoni sono senza scadenza.

4. Aggiungi funzionalita su Shopify

Una volta effettuate le configurazioni di base, per ottenere il massimo dal nostro negozio Shopify, si possono iniziare a potenziare alcuni aspetti per offrire un servizio migliore ai nostri clienti ed ottenere risultati migliori in termini di vendite

4.1- Potenzia la tua barra di ricerca

Uno degli strumenti che generalmente viene più utilizzato dai clienti all’ interno del nostro store Shopify è la barra di ricerca. Migliorare i risultati che la barra di ricerca fornisce aumenta le probabilità di fornire al cliente che la utilizza informazioni per lui rilevanti e quindi la possibilità che compia un acquisto.

Ricerca un app nello store Shopify che offrra un servizio di ricerca potenziato per migliorare le performance del tuo store Shopify

4.2- Potenzia il tuo marketing automation

Come indicato al punto 3.7 le automazioni di marketing sono molto utili e, se ben studiate ed eseguite, sono molto apprezzate dai clienti ed aumento le probabilità di vendita. Analizza il comportamento dei clienti ed individua scenari che per loro possono essere rilevanti. A questo punto ritorna su andando su Marketing>Automazioni>Crea automazione ed inserisci le automazioni che possono essere più adatte ai tuoi clienti.

Puoi anche ricercare nell App store Shopify strumenti specifici per creare scenari più specifici o ampliare gli strumenti di automazioni che offri.

4.3 – Aggiungi una live chat

Può capitare che un cliente che stia navigando nel negozio Shopify possa avere dubbi circa le caratteristiche di un prodotto oppure abbia bisogno di un consiglio da parte del venditore: inserire una live chat risponde perfettamente a questa esigenza e permette di aumentare le vendite: sii presente e rispondi velocemente alle richieste dei clienti per offrire una migliore esperienza di acquisto ed aumentare le vendite

4.4 – Inserisci le recensioni prodotto

Nel momento in cui stimo vendendo online nel nostro store Shopify un prodotto bisogna ricordarsi sempre che il cliente sta acquistando un oggetto senza avere la possibilità di toccarlo o testarlo di persona: inserire la possibilità di recensire il prodotto aumenta la fiducia dei clienti i quali possono basare le loro decisioni sull’esperienza di acquisto di altri clienti come loro i quali hanno già acquistato il prodotto.

Incentiva i clienti che hanno già acquistato a lasciare una recensione ed intervieni nel caso in cui un cliente rilasci una recensione negativa: il fatto di intervenire nel caso insorgano dei problemi nell’acquisto aumenta la fiducia dei clienti i quali sapranno che non saranno lasciati soli nel caso l’esperienza di acquisto non sia in linea con quanto promesso.

4.5- Perfeziona le mail transazionali

Le mail transazionali sono quelle mail automatiche che Shopify va ad inviare al cliente nelle varie fasi del processo di vendita: dalla registrazione alla conferma d’ordine, dall’ invio dell’ ordine alla richiesta di recensione sono moltissime le mail che possiamo inviare ai nostri clienti.

Più le mail transazionali sono mirate e personalizzate, migliore sarà l’esperienza di acquisto del cliente: invia delle mail al cliente nei momenti in cui lui ne ha più bisogno (in tal senso molto gradite sono quelle relative allo stato di lavorazione dell’ordine) ed evita di inondare la sua casella di posta con mail poco rilevanti o superflue.

Partendo da un’ ampio numero di mail progressivamente affina e modella il tuo sistema di mail transazionali per offrire un servizio più mirato alle esigenze dei tuoi clienti. Nulla vieta, in determinati contesti, di inserire blocchi dalla natura più promozionale all’interno di queste mail: puoi proporre infatti prodotto o offerte all’ interno delle stesse ma attenzione, in determinati contesti potresti non avere riscontri o addirittura infastidire i tuoi clienti per cui fai molta attenzione al contesto prima di inserire questa tipologia di blocchi all’ interno delle tue mail.

Per perfezionare le tue mail transazionali su Shopify vai su Impostazioni>Notifiche, da qui potrai personalizzare i messaggi delle tue mail ed attivare/disattivare le notifiche.

4.6 – Perfeziona il check-out

Come visto in precedenza, è molto utile inserire all’interno del proprio piano di automazione un promemoria per i clienti che hanno inserito oggetti nel carrello ma non hanno completato l’acquisto. Ancora più efficace è andare a lavorare sul carrello stesso per incentivarli all’acquisto: assicurati che l’esperienza di acquisto proposta nel check-out sia gradevole e non ci siano problematiche.

Rendi obbligatori solo i campi veramente essenziali alla vendita, inserisci più opzioni di pagamento per semplificare l’esperienza di acquisto del cliente, proponi prodotti correlati in linea all’acquisto del clienti, inserisci chiaramente la data di arrivo stimata per il prodotto che stai vendendo e proponi più opzioni di spedizione in modo da soddisfare le diverse esigenze del cliente.

Per migliorare il tuo check-out su Shopify vai su Impostazioni>Check out e modifica il carrello per renderlo più adatto alle esigenze dei tuoi clienti.

Vuoi saperne di più, contattaci! Ti forniremo una panoramica completa sulle opportunità che Shopify offre alla tua azienda

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